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mercoledì 15 aprile 2015

Il mutuo da solo non si vende. Perché?

Vi ricordate il mutuo con il frigorifero? E poi quello con la TV? Oggi ci sono mutui con l'assicurazione auto in regalo oppure mutui che ti pagano la bolletta (ma solo con il fornitore scelto dalla banca). Insomma, sembra proprio che il mutuo da solo non si venda. Anche se ha uno spread e di conseguenza un tasso più basso. Of ha titolato "La battaglia dei prezzi" che è appena iniziata il report Of-MigliorMutuo 2015 (premio ambito vinto ancora da Intesa Sanpaolo) e in effetti probabilmente aldilà del cadeau quello che cerca un cliente è proprio un prodotto semplice e low cost, senza orpelli, clausole complesse eccetera. Mentre al contrario la banca vorrebbe utilizzarlo per vendere qualcos'altro perché in sé rende poco. Ma sarà proprio così? Davvero un mutuo rende poco? No, alla banca rende sicuramente perché porta nuovi clienti e oggi anche clienti piuttosto danarosi visto che i mutuo all'80% è praticamente una chimera e preferibilmente si deve mettere sul banco la metà e anche di più del valore della casa che si vuole acquistare. Il problema per chi acquista oggi è quindi avere risparmi sufficienti. La famiglia guida ancora una volta il mercato della casa. Se la famiglia ha risparmi o.k..Altrimenti è molto difficile ottenere un prestito. E allora come fare?
1. Attendere che la nonna muoia
Questa è una delle risposte più frequenti. Purtroppo per i giovani le nonne campano molto più a lungo del previsto, anche oltre i 90 anni. Il che significa che la nuova famiglia è costretta spesso a non creare un vero nucleo famigliare. I due vivono a casa delle rispettive famiglie di origine, oppure in affitto, non hanno figli, sono in attesa.
2. Ristrutturare la casa di famiglia
La villetta ma anche l'appartamento si divide in due o in tre, si sta tutti insieme ma in modo indipendente. Ristrutturare costa e quindi a volte un prestito maxi serve per pagare questa possibilità.
3. Vivere nella seconda casa
In montagna, o al mare o in collina, quasi tutte le famiglie negli anni Settanta hanno acquistato una casetta per le vacanze, che rimane vuota, costa di tasse e mantenimento. Meglio utilizzarla, tanto si lavora anche da casa oggi oppure ci sono mezzi di trasporto più comodi di un tempo (purtroppo non ovunque).

Se avete altre idee fatemele avere al mio email franted@gmail.com.

lunedì 22 dicembre 2014

2015 l'anno della trasparenza

Vorrei che il prossimo anno fosse (finalmente!) proclamato l'anno della trasparenza. In ogni cosa, ma nel caso dei mutui, soprattutto, nella promozione. Con una chiarezza che trovo ad esempio in una nota banca spagnola dove si scrive  Euribor + 1,80% per indicare il tasso e non semplicemente un 1,80% sparato bello grande che poi richiama le spiegazioni ascoltate in filiale: "Il nostro mutuo ha un tasso dell'1,80%!". Lo ripeto, attenzione: quello è lo spread, la maggiorazione, e se è vero che oggi con un Euribor prossimo allo zero è in pratica il tasso (quasi) finito, in futuro non lo sarà più. Quella pubblicità in spagnolo recita: "Un mutuo trasparente". Ecco una bella e semplice idea.

La trasparenza deve essere anche un sito dove si capisca subito che si è dentro una banca e non in giro a cercare amici, giocare, fare altro. Purtroppo si cerca di attirare l'attenzione perdendo la propria anima. Attenzione, quindi: fate capire signori del marketing e della comunicazione che la banca E' UNA BANCA e non una cosuccia che assomiglia a un e-commerce, a un social network, a un sito dove si fa altro, insomma. Con tanto di segnalazione che tutto il sito e non solo l'area riservata è sicuro e protetto.

La trasparenza è anche un foglio informativo non lungo chilometri di parole scritte piccoline e senza dare un attimo di tregua a chi vuole capire: spiegate, siate chiari e trasparenti anche qui e soprattutto fate in modo che si possa capire subito quanto si paga un servizio, un prodotto.

La trasparenza, infine, è cercare di fare bene il proprio lavoro: io non sopporto chi lavora ovunque ma soprattutto in una banca e sbuffa se deve parlare con un cliente. Non alza gli occhi da quel che sta facendo quando ha davanti una persona. Anche se ha pochi soldi, quelli sono tutta la sua vita. Il compito di chi gestisce il denaro è delicato e importante insieme.

Con questo i migliori auguri a tutti coloro che mi leggono dal 2003. Nel 2015 chiuderò questo blog per dedicarmi al nuovo portale di Of dedicato ai Viaggi e Denari, OfTravel, che apre a breve. Vi aspetto numerosi.