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lunedì 11 aprile 2016

Mutuo a riscatto. Vale la pena?

Si chiama leasing abitativo, ma io preferisco chiamarlo "mutuo a riscatto". E' l'idea che sta emergendo dopo che il Governo ha deciso di detassarlo per i più giovani, cioè i Millennials under 35. Ne vale la pena? Se si parte dal fatto che le rate del prestito possono essere più basse all'inizio rispetto a un mutuo, può darsi. Attenzione però, perché in pratica il prestito è più caro di un mutuo normale. Perché allora proporlo o addirittura sostenerlo? Perché oggi per ottenere un mutuo occorrono maggiori garanzie di un tempo e nello stesso tempo queste in ambito lavorativo vengono a mancare. Il lavoro a tempo indeterminato in pratica non esiste più. Tutto può evolvere e stravolgersi rapidamente. Grandi imprese con anni di storia possono chiudere da un giorno all'altro.
E allora per ottenere un mutuo bisogna portare denaro alla banca, spesso il 50% del valore dell'immobile dato in garanzia. E dato che i prezzi non sono ancora scesi così in basso, tranne in alcune zone della città, allora si capisce che di denaro sul tavolo bisogna metterne parecchio. Chi non ne ha si deve accontentare di pagare un tasso maggiore. E il leasing serve a questo. Ne parliamo in una intervista con il Responsabile prodotti e servizi Real Estate di UniCredit in questo articolo di Of. 

Per domande non esitate a contattarmi. 

martedì 15 marzo 2016

Io amo la mia banca. E' la mia banca che non ama me

In pratica la frase è questa: il cliente è contento della sua banca. La sua banca non lo è altrettanto del cliente. Così si legge nell'edizione odierna del quotidiano The Wall Street Journal a proposito dei mutui in Europa (in particolare si cita la Spagna) - leggi in OfNews.tv di oggi.
I tassi allo zero tondo, infatti, hanno premiato i mutuatari con mutui variabili, meglio ancora se variabili a rata fissa. E una economia famigliare prudentissima fa sì che oggi il cliente paghi il mutuo sempre meno e poi non chieda nient'altro alla sua banca. Basta poi una semplice carta-conto, una prepagata senza spese che permette di fare quasi tutto, bonifici, pagamenti eccetera anche con un cellulare abbinato e soprattutto di ricevere anche denaro, compreso stipendi e pensioni. E la banca non serve praticamente più a niente. Perché mai tornare in banca se poi anche i risparmi non rendono o rendono molto poco e soprattutto se non sono nemmeno garantiti?
Il fatto che il mutuo costi di meno fa sì che il cliente sia molto contento. Il problema per la banca è: cosa gli propongo adesso? Lo devo trattare bene, accoglierlo in luoghi gradevoli. Da qui certamente nascono le nuove banche, online o mobile, ma anche e soprattutto le nuove "banche più belle del mondo", con filiali stupendamente arredate. Of ha dedicato alle nuove filiali uno splendido Quaderno dal titolo "Milano. Le banche più belle del mondo", anche in lingua inglese. A breve anche il portale. Per chi volesse vedere una copia del Quaderno basta contattarmi.

giovedì 10 marzo 2016

TASSI A ZERO (E IO L'AVEVO DETTO NEL 2009). E ADESSO?

I tassi di riferimento europei oggi pubblicati dalla Banca Centrale Europea (Bce) sono a zero. L'avevo previsto nel 2009 - vedi qui su YouTube - in una trasmissione RAI. Allora tutti temevano un surriscaldamento dei tassi, chi prendeva un variabile era considerato temerario. Di fatto, i più fortunati sono stati coloro che hanno scelto il mutuo light variabile con rata fissa (come il famoso Sonni Tranquilli di Intesa Sanpaolo che allora venne attaccato proprio in TV e da me difeso in questo Blog).
E adesso?
Adesso posso consigliare un variabile con Cap ancora una volta - qualche banca lo ha mantenuto o lo ha rilanciato - se vuole stare tranquillo. Oppure un mutuo a tasso misto che parte variabile. Ma ci sono alcune novità importanti. La prima, è che forse oltre ai tassi caleranno - stanno già scendendo - anche gli spread. Perché una nuova normativa renderà più facile per un banca a fronte del non pagamento delle rate riuscire a riaversi sul debitore. E quindi di conseguenza la banca non sarà costretta a far pagare di più tutti per le colpe di una burocrazia e gestione giuridica  lente e costose. Il mutuo è quindi un prodotto molto vantaggioso per il cliente. Ma anche per la banca, soprattutto se ricorre al denaro della Bce.
Il problema riguarda l'offerta immobiliare, e soprattutto la cambiata mentalità dei giovani, meno propensi a creare famiglia e a indebitarsi per anni e anni. Il futuro è meno certo, anzi è decisamente incerto. Molti giovani prospettano fughe all'estero oggi più facili di un tempo. E poi ci sono i soldi dei genitori, denaro a risparmio che rende poco o nulla. Abitazioni non più usate in luoghi di villeggiatura. Si vende, si rende tutto liquido, si acquista la casa in contanti approfittando delle molte offerta vantaggiose. Il mutuo, quindi, proprio quando è diventato vantaggiosissimo, è meno richiesto. Quanto durerà questa situazione? Il mutuo dovrà cambiare, anzi sta già cambiando. Sui fanno molto più mutui cantiere, per rinnovi, nuove costruzioni, ristrutturazioni. Si chiedono mutui di liquidità per spese impreviste. E prima o poi bisognerà quadrare il cerchio per il mutuo vitalizio o mutuo per gli anziani. Intanto, per chi invece il mutuo lo vuole e a breve consigliamo prodotti misti che partono anche a tasso variabile, ma a anche a tasso fisso per due o cinque anni. Il misto che però non richiede spese quando poi si cambia marcia in seguito. E se viene offerta consulenza gratuita per capire cosa fare accettatela volentieri. Ma poi tornate online anche sul nostro sito per farvi una idea tutta personale. Ricordate che Of i mutui NON li vende e quindi è libero da impegni e offre informazioni gratuita ormai da ben 15 anni! www.mutuiaconfronto.com