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sabato 7 febbraio 2009

E il Banchiere disse: "Con i mutui ci rimetto!"

Un noto banchiere ha recentemente sentenziato: “in questo momento, se la banca concede un mutuo a una famiglia, fa un’operazione in perdita a priori”. Questa è bella, visto che il mestiere della banca è imprestare il denaro. E’ come se il salumiere vi piangesse addosso: “ogni volta che vendo un prosciutto, ci rimetto”; e il barista: “ogni volta che preparo un cappuccino, mi sveno”; e il ristoratore: “ogni volta che servo un’amatriciana, mi rovino”. Certo c’è anche chi dice: “ogni volta che metto un aereo su una pista, perdo una valangata di euro”: Ma questi sono quelli dell’Alitalia!!! Che dobbiamo chiamare i patrioti anche per il nostro banchiere?

Che una banca perda a priori concedendo mutui, è una bella storia anche per un altro aspetto: che l’erogazione di un mutuo, in Italia, nonostante la crisi, è una delle attività più sicure. C’è una abbondante letteratura sulla famiglia italiana che è una ottima pagatrice, che si svena pur di non saltare una rata, e anzi, nel 50% dei casi fa di tutto per saldare in anticipo il suo debito. Prova ad aspettare che la Fiat rientri prima di un finanziamento…

Cosa c’è dietro? Vale la pena chiederselo, perché, almeno per una volta, e riferendosi alla propria banca e a qualche altra, quel banchiere ha detto il vero. E’ che su quel mutuo grava il costo delle inefficienze della banca. Inefficienze storiche. E altre dovute a una crescita fatta accatastando febbrilmente i propri guai ai guai degli altri, senza risolvere gli uni e gli altri. E altre inefficienze ancora: per quella sciagurata mania di grandezza che li ha portati a gettare soldi nell’Est Europa, dove nessuno ha battutto un chiodo, ma nemmeno uno. E altre…

Ma perché il banchiere dice: “in questo momento, se …”? E’ qui la chiave. Perché da sempre la banca ha fatto pagare i propri costi ai clienti: mutui, conti e prestiti in Italia sono da sempre i più cari d’Europa. Ma oggi se sui mutui si deve restare sotto il 4%, se lo spread, la commissione che la banca impose oltre il tasso, non può superare l’1,5%, “in questo momento” dove si scaricano i costi?

Il fatto è che, purtroppo per quel banchiere (di cui, mi scuso, ma non posso fare il nome, perché reagisce alla critiche sommesse con terribili lettere di avvocati, che saluto) le cose sono cambiate. Perché i governi recentemente hanno fatto tutto sommato delle buone cose, perché le associazioni dei consumatori sono più vigili, perché la gente è più informata e anche grazie (sì, lo dico con orgoglio) a siti come questo si possono valutare le offerte delle banche e scegliere le migliori. Perché soprattutto è nato un inizio di concorrenza. Si provi oggi il nostro banchiere a mettere lo spread che lui sogna per rientrare della perdita della campagna dell'Est...

Ed è questa, alla fine, la buona notizia, che viene da quella incredibile dichiarazione.

5 commenti:

Francesca Tedeschi Di Dario ha detto...

Da Michele: Complimenti per l'analisi,
parole sante..

Grazie
Michele

Anonimo ha detto...

tanto per capirci ... il suo banchiere è lo stesso che rifilava derivati ad artigiani e suore? no, perchè allora il suo problema è più serio di quello che ha descritto lei: non ha più la nostra fiducia

SpazioMutuiUBCasa ha detto...

chi non ha più la ns. fiducia: la Tedeschi o il banchiere?

Anonimo ha detto...

SpazioMutuiUBCasa ...? quelli di Unicredito???? e poi dicono che i banchieri non sanno essere spiritosi. Anzi colgo l'occasione per ringraziare la dott. Tedeschi che tempo fa, mi preavvertì che i tassi sarebbero scesi esattamente ai livelli di oggi e mi consigliò di aspettare a cambiare il mio mutuo. Grazie di nuovo

Rinegoziare un Mutuo ha detto...

Visto che ci rimette non avrà nessun problema a lasciare andare via gli attuali clienti verso altre banche che offrono tassi più convenienti...