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martedì 3 marzo 2009

Etica e Affari. Il banchiere folgorato sulla via di Damasco

Ieri mi sono ribaltata sulla sedia. Letteralmente. E’ successo quando mi hanno dato la notizia che la Grameen Bank, la banca creata dal premio Nobel per la pace Muhammad Yunus (“il banchiere dei poveri”) in Bangladesh per dare prestiti ai più poveri e per mettere loro di avviare imprese, sbarcherà in Italia "con la collaborazione di Unicredit e dell'Università di Bologna”. Yunus, il critico più feroce del sistema bancario internazionale, e Unicredit, una delle prime banche d’Europa e come tale uno dei pilastri (almeno fino all’inizio del credit crunch) di quel sistema. Mi sono anche chiesta se Yunus conosce quale è stata in questi anni la politica di Unicredit… ma non è questo il punto.

Il punto è che nella mia sorpresa non c’è un giudizio di merito personale: è che ho qui, perchè me la sono andata a riprendere, la rassegna stampa sugli interventi, da due anni a questa parte, fatti da Alessandro Profumo, amministratore delegato di Unicredit. Interventi che in due parole si possono riassumere con le sue stesse parole: “il fare banca non può essere etico; l’etica appartiene alla sfera del privato e non a quella degli affari”. E ancora: «L' etica in banca? Fare molti utili» Se io vedo Profumo e Yunus agli antipodi, è perchè lo ha detto più volte Profumo, parlando non di Yunus, ma di affari e di poveri.

Una posizione, quella di Profumo, a mio avviso non condivisibile, e non perché si è politically correct, buoni d’animo, cristiani o buddisti. Ma perché etica e affari non sono divisibili (leggi qui).

Ma, in conclusione, nonostante le cose in cui crede fortemente, Profumo, esattamente da quando è iniziata questa crisi dei mercati finanziari e la sua banca è tornata ai livelli di capitalizzazione del vecchio Credito italiano, comunica che la sua è una “banca etica”: prima annuncia che bloccherà I pagamenti delle rate per disoccupati e cassintegrati con il progetto "Insieme 2009"; poi lancia un piano per il finanziamento delle piccole imprese; e ora si allea con “il banchiere dei poveri”.
Ma voi cosa ne pensate?

Ps. Ma glielo hanno detto a Yunus cosa dice Profumo alle elite di Cortina ogni estate dal suo amico Cisnetto?

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