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lunedì 28 febbraio 2011

ATTENZIONE AI TASSI

Popolo del tasso variabile siete pronti all'aumento dei tassi? Anche il Governatore della Banca d'Italia Mario Draghi ha messo sull'avviso: "L'emergere di tensioni inflazionistiche richiede di valutare attentamente i tempi e le modalita' di una normalizzazione delle condizioni monetarie, dei tassi d'interesse."

D'altro canto tenere i tassi bassi pare non sia servito a rilanciare l'economia, né tanto meno a far crescere i salari o a far trovare lavoro ai molti disoccupati per lo più giovani. E allora?

Allora, chi ha un variabile puro si prepari a gestire ogni mese una spesa in più per la rata del mutuo: è ancora in tempo per surrogare un variabile con il tetto (in poche banche in verità) oppure un variabile con il cambio tasso (ce ne sono in tutte le banche, attualmente c'è quello del Credem in promozione) o ancora un variabile a rata fissa. Attenzione: si tratta di possibilità più care di un variabile standard. Ma si dorme meglio. D'altra parte ricordo che Of ha premiato Mutui a tasso fisso che, sul lungo periodo, sono ancora l'opzione più adatta a una famiglia. Leggi in Mutuiaconfronto.com

giovedì 17 febbraio 2011

MUTUI, CONTI CORRENTI E DEPOSITI: L'ONLINE CONVIENE?

Pubblico per intero la trasmissione SOLDI del 13 febbraio 2011 dove parlo di investimenti, conti correnti, depositi e mutui soprattutto sul tema dell'online che era il tema della trasmissione.







mercoledì 9 febbraio 2011

Inflazione e tassi: i mutui sempre più cari

Anche le buone notizie hanno un lato negativo: i metalmeccanici tedeschi sono riusciti a spuntare un aumento del loro stipendio tra il 3 e il 3,5%, avevano chiesto il 6%, ma tant'è. Ebbene questa buona notizia ha fatto suonare i campanelli di allarme in tutta l'Europa: adesso cosa accadrà all'inflazione? La BCE dovrà necessariamente aumentare il suo indice di rifinanziamento fermo da oltre 1 anno all'1%? Ricordo che il target di inflazione è stato fissato dalla Banca Centrale Europa al 2% e che oggi è già superiore di 4 punti base mentre, grazie all'aumento salariale dei 100mila lavoratori del comparto auto tedesco, potrebbe salire ancora.

Per l'analista i Jim Leaviss, della M&G Investments (e a capo del Retail Fixed Income) non sarebbe finita qui, perché già il sindacato chimico tedesco chiede un aumento del 7% per i suoi lavoratori. E si scateneranno tutti quanti entro i prossimi mesi. La seconda buona notizia è che almeno per la Germania la disoccupazione è al 7,4%, più bassa di molti altri Stati membri dell’UE e c'è chi dice che si raggiunga presto la completa occupazione. E allora? Che c'entra l'operaio tedesco con il mio mutuo? C'entra. Perché con l'inflazione ripartono anche i tassi e allora il vostro variabile deve essere protetto in qualche modo oppure è il momento di fissare una rata con un tasso fisso. Tra le altre cose, segnalo che se si va su mutuionline.it e si inserisce una richiesta di surroga non si trova niente. E le banche già stanno ben attente a surrogare i mutui. Meglio farsi due conti in tasca e rinegoziare. E' il momento adatto.

Segnalo che Of ha pubblicato l'elenco dei prodotti premiati da Of-MigliorMutuo 2011 leggi qui in mutuiaconfronto.com