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lunedì 28 maggio 2012

Quanto devo guadagnare per permettermi una casa?

Ferve la discussione su quanti anni occorrono a una coppia di giovani per permettersi un'appartamento di proprietà. Tanti? Pochi? Di più o di meno di 10, 20 anni fa? Il problema credo non sia legato a quanto uno guadagni, una media è difficile da fare, ma a quanto costa la casa (ancora troppo), da un lato e dall'altro, a quanto si riesce a risparmiare (sempre di meno).

Sì perché oggi se si va in banca per chiedere un mutuo bisogna mettere sul tavolo molto di più della porta che una famosa pubblicità di alcuni anni fa indicava come unico "pezzo" portato dall'acquirente. Oggi bisogna portare metà appartamento o quasi. Già BancoPosta non dà oltre il 65% del valore dell'immobile dato in garanzia e la media scenderà ancora. Quindi, oggi anche i bebè dovrebbero potere iniziare a mettere da parte qualche cosa. O meglio i loro genitori dovrebbero pensare al loro futuro dalle primissime ore di vita.

Purtroppo in Italia una formula di risparmio immobiliare non è mai decollata e anzi l'unica banca ad offrirlo la BHW si è ritirata dal mercato.

Cosa è quindi possibile fare per i figli che si sposeranno tra 10-20 anni? Se la potranno permettere una casa con gli stipendi bassi e magari con un'inflazione più elevata che falcidia, con le tasse, tutti i risparmi?

Una bella risposta cerca di darla l'iniziativa del Museo del Risparmio che ho potuto visitare recentemente. Si trova a Torino centro, è pensato per i bambini (ma lo consiglio anche agli adulti). Nell'ultima sala, quella del gioco e dell'interattività è possibile scegliere un oggetto (una casetta, una Tv, una motocicletta) e appoggiarlo su uno schermo che si attiva in base all'oggetto dei desideri selezionato. Se si sceglie la casetta, si attiva un simulatore e con questo è facile capire che non basterà una vita per pagare una casa nel futuro. Quindi bisogna iniziare a risparmiare fin da piccoli e a gestirlo il denaro. Ma come?

Ho fatto fare dal centro studi di Of uno studio delle offerte di risparmio per i bambini da 0 a 18 anni e si tratta per lo più di conti, depositi e libretti con rendimenti veramente molto bassi: ad eccezione dell'offerta promozionale di BancoPosta che è al 3,20% tutte le altre sono ben al di sotto del tasso di inflazione. E allora? Auspico che le banche riescano a proporre alle famiglie prodotti per i bambini un po' più glamour. Intanto provate anche il gioco della formica per capire meglio come risparmiare: ci ho provato anch'io e...non è poi così facile.

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