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mercoledì 29 maggio 2013

Il SocioMutuo

La banca a caccia di soci fa sconti su conti e mutui. Non solo. Avvantaggia con affidamenti anche professionisti e artigiani. Ma ne vale la pena? Sì e no. Sì, se si cercano vantaggi soprattutto su mutui e prestiti. Sui mutui in particolare (leggi qui) ci sono spread più contenuti intorno a 60 - 80 punti base che oggi non è poco. Anche le spese sono azzerate o scontate. Nei prestiti, si offrono maggiori garanzie. Ma attenzione ovviamente se la banca poi decide di non rimborsare l'investimento oppure se il valore dell'azione è sceso come purtroppo è accaduto in quasi tutte le banche negli ultimi anni.
E allora che fare? Il socio ha dei vantaggi, ma deve riuscire anche a seguire con maggiore attenzione le attività della banca.
E al tipo di banca.
Non devono spaventare le notizie come questa alla BCC Euganea (leggi qua) ma se mai mettere sull'avviso: bisogna seguire le attività della banca di cui si diventa soci altrimenti si rischia di perdere invece che di guadagnare.
Un utile pagine di domande e risposte si legge in questo sito di UBI Banca (leggi qua). Ma UBI Banca è quotata e quindi il valore delle sue azioni è chiatamente rintracciabile. Diverso è il caso di una banca con azioni non quotate dove basta una delibera della sera prima per azzerare la propria quota il mattino successivo. Attenzione quindi.
Consiglio di leggere anche questa pagina (leggi qua) dove si descrive in sintesi qualsi sono i diritti di un socio di una banca di credito cooperativo.
Sempre disponibile a rispondere alle domande mandate mail a franted@gmail.com.


giovedì 9 maggio 2013

Quando il mutuo cambia la società

Oggi un top manager di un grande gruppo bancario ha - credo incosapevolmente - cambiato la società italiana. Lanciando un mutuo. Il mutuo in questione non ha niente di straordinario in sè: lo spread è sempre del 3% o anche di più, è variabile, variabile con Cap e fisso eccetera eccetera.
Quello che cambia è che possono richiederlo le giovani coppie anche se non sono sposate, nè lo sono di fatto. In pratica basta che due giovani abbiano ciascuno un lavoro, anche a tempo determinato e un reddito che riesca a sostenere la rata e il contratto si fa.
 Niente fondo di garanzia giovani coppie, sposate in chiesa o non, niente coppie di fatto. Bastano due giovani. Anche due donne, anche due uomini? Non è stato specificato, ma pare di sì.
E' una rivoluzione che, spiega il top manager, nasce dalla constatazione che niente sarà più come prima: ormai abbiamo subito perdite come in guerra, ci sono cadute addosso quattro bombe e ci tocca vivere sotto le macerie. La prima bomba è, appunto, la mancanza di lavoro a tempo indeterminato. Che non tornerà mai più. La seconda la crisi finanziaria, la terza bomba le tasse ormai arrivate a quote insostenibili e la quarta la completa mancanza di fiducia. Non mancano i prestiti, afferma, mancano i clienti. Che vi dicevo io? Lo sostengo da tempo, contrariamente a quanto scrivono i giornali. I mutui sono a zero perché non ci sono più clienti. E non ci sono clienti perché c'è molto sconforto e soprattutto manca il lavoro. Mio nonno mi raccontava che quando si sposò, lui prima in chiesa e poi in comune, non aveva certo una casa di proprietà, ma nemmeno un letto, ancora solo un materasso. Si costruiva un po' alla volta. Mio padre prima di acquistare casa ne cambiò credo cinque o sei. Adesso si parte dalla casa e forse dopo si costruisce la famiglia.
Speriamo che questo sia un cambiamento felice nella infelicità della mancanza di lavoro.

venerdì 3 maggio 2013

Scende il tasso BCE. In attesa della discesa degli spread

Con uno 0,50% di tasso di rifinanziamento della Banca Centrale Europea attendiamo con ansia che gli spread applicati dalle banche scendano e scendano in fretta. Magari anche di 50 punti base, perché no? Bisogna abbandonare il 3% per un 2,5% o anche di meno. Bisogna riaprire i rubinetti. Chi prima arriva meglio alloggia.
E a proposito di alloggi, sto verificano personalmente che nemmeno gli affitti sono in calo, ma al contrario sono in aumento. D'altra parte, con pensioni risicate chi ha una casetta da affittare cerca di trarne il massimo vantaggio. In più se un inquilino può permettersi di più vuol dire che è più affidabile.E quindi, tempi amari per chi la casa non ce l'ha.
Sarebbe fantastico in questo frangente riuscire a dare modo a chi ha mutui ancora troppo cari di ridiscuterli a tassi vantaggiosi per chiudere il debito in tempi più rapidi, pagando una rata maggiore oggi.
Mi spiego: tassi così bassi non possono durare ancora per molto. A meno che non continui la dissoluzione del mondo occidentale e si vada perso una vera catastrofe sociale. E allora?
Allora sarebbe splendido potere ridefinire il prestito su tassi più bassi. In modo da chiuderlo in fretta. Con un mutuo variabile a rata fissa molti sono riusciti a chiudere in tempi più rapidi del previsto il loro mutuo (ricordate il "sonni tranquilli" tanto vituperato? Ebbene come dicevo io in tempi non sospetti, cioè nel 2007, era un ottimo mutuo). Adesso dovremmo riuscire a potere avere un mutuo che prevede rate più elevate all'inizio per poi scendere nel tempo. Mutui così sono spariti dai listini. Torneranno?