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venerdì 7 giugno 2013

Se la banca riduce (aumenta) lo spread

Leggo e commento. Non è vero che i mutui sono sempre più cari. O meglio: alcune banche continuano a far salire lo spread (maggiorazione) applicata al tasso di riferimento che è al minimo storico (la BCE ha mantenuto inviariati i tassi allo 0,50%e l'Euribor oggi a tre mesi è a quota 0,20%), altre invece lo fanno scendere. Finalmente la concorrenza tra le banche c'è. Bisogna che anche il cliente diventi un abile negoziatore e sappia usare i numerosi strumenti a disposizione per capire cosa è davvero conveniente e cosa al contrario non lo è per niente.
Tra questi strumenti ci sono:
1. i numerosi siti tra cui anche il nostro mutuiaconfronto.com dove è possibile fare alcune simulazioni e verificare quali sono i mutui migliori nelle diverse categorie (variabile, fisso, misto, variabile BCE);
2. i blog e i forum dove chiedere consiglio;
3. le community dove confrontarsi con altri per capire se esistono problemi, intralci oppure offerte vantaggiose.

Cercare il mutuo adatto, quindi, porta via un po' di tempo, ma con internet si riesce a risparmiarne un po'. Il problema numero uno, però, è che epr chiedere denaro bisogna averne di denaro. Perché anche le banche migliori non danno il 100%, ma al più l'80% e a volte (quasi sempre) il 60 o 50% (che è la media europea).

Qual è oggi la media di tasso per un variabile? Guardando il MeteoMutuo di Of, per un prestito di 100mila euro restituibili in 15 anni il tasso finito (Taeg) che comprende le spese di istruttoria, perizia ed eventualmente anche della rata mensile è di 4,3%, per un misto è di 4,7% e per un fisso è del 6% circa. Quindi lo spread medio è del 4%. Veramente molto elevato. Ma si tratta di cifre massime.
Tutto si può ridurre se:
1. si ha un lavoro dipendente a tempo indeterminato
2. si offre qualche garanzia aggiuntiva (fidejussione su altro immobile, depositi in conto eccetera)
3.se si è soci della banca (leggi qui).

Meglio, poi, se si fa richieste del mutuo da internet risparmiando spese di istruttoria e accelerndo i tempi di risposta.

Da ultimo un consiglio: oggi i tassi variabili sono davvero bassi rispetto ai fissi. Si scelga però qualche ciambella di salvataggio, tipo rata fissa e durata variabile, Cap o tetto massimo, opzione di tasso e simili. Costa di più, ma è una garanzia per il futuro.



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