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martedì 25 febbraio 2014

Che bello tornare in filiale!

Eccola qui. Da oggi questa è la banca %%% OSSERVATORIO FINANZIARIO %%% 



Questa intervista mi ha spinto a vincere la mia pigrizia e a tornare in filiale, anche solo per cambiare la chiavetta, il token che genera password usa e getta. E mi è piaciuto. Soprattutto riuscire  a parlare con qualcuno che mi dava tanti consigli e pareva avere molto tempo per me anche se non lo avevo mai visto prima, era giovanissimo e preparato. Ho chiesto qualche sconticino sui costi, magari anche qualche dritta di investimento e ho ricevuto risposte cortesi. E anche uno sconto sul bonifico. Ma la cosa che mi piace è l'ambiente. Ci si trova molto bene, genera tranquillità. Molto bene.

Peccato non avere denaro da investire.

Ma per chi ce l'ha oggi la banca offre ambienti in cui è molto facile discutere, incontrare persone, farsi venire qualche idea nuova, magari per i figli che non trovano lavoro.

Come ripeto da sempre, le banche NON sono tutte uguali, NON sono dispensatrici di balzelli e basta. Ma ovviamente non bisogna mai calare l'attenzione, questo mai. E sempre prepararsi molto bene. Senza perdere la bussola, senza partire con il dente avvelentato per partito preso, senza farsi trascinare da la fobia della banca. Questo assurdo scatenamento contro le banche che leggo qua e là è controproducente, spinge all'appiattimento e non alla competizione. Per cui al contrario molto bene se si premianoi prodotti e i servizi migliori. Ma ovviamente nella massima trasparenza.

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